Newton o Leibinitz?
Febbraio 18, 2007
|
![]() |
Tra le personalità del secondo millennio, Isaac Newton è tra i più popolari. Noto per le sue ricerche sulla luce e i colori e soprattutto per la sua formulazione delle leggi sul moto e sulla gravitazione, Newton è stato anche l’inventore del calcolo (da lui definito “metodo di flussione”), una pietra miliare nello sviluppo della matematica, poiché ha messo in relazione la velocità e lo spazio. Ma questa scoperta è stata fatta anche da Gottfried Leibniz, il maggiore intellettuale tedesco dell’epoca.
Chi è stato il primo? E perché questi due geni hanno sollevato la questione? Perché nella scienza, dove spesso avviene che uno stesso risultato venga raggiunto contemporanea-mente da più parti, non esiste una definizione ineccepibile di “precedenza”.
Tuttavia, la battaglia per il riconoscimento del primato – con i due protagonisti che si accusano a vicenda di pirateria scientifica – è stata combattuta in gran parte dagli insignificanti comprimari che circondavano i due grandi protagonisti. Ed è proprio attraverso la storia di alcuni dei comprimari di Newton che questo testo teatrale tenta di esaminare uno dei suoi maggiori lapsus etici.Carl Djerassi, professore di chimica all’Università di Stanford, è noto soprattutto per essere il padre della pillola anticoncezionale, per la quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti accademici. È autore di romanzi, saggi, poesie e testi teatrali.
Con Di Renzo Editore ha pubblicato Il dilemma di Cantor, Operazione Bourbaki, ICSI – Il sesso nell’epoca della riproduzione meccanica e l’intervista-biografia Dalla pillola alla penna
Entry Filed under: Teatro. .

Trackback this post | Subscribe to the comments via RSS Feed